Serie interculturale

Sapienza Università Editrice

Coordinatrice Francesca Bernardini

Area degli Studi Umanistici (macroarea E)

Coordinatrice Camilla Miglio

 

Serie interculturale

Responsabile Barbara Ronchetti

 

Comitato scientifico

Barbara Ronchetti (Sapienza Università di Roma)

Tomasz Bilczewski (Università Jagellonica, Cracovia)

John Bowlt (University of Southern California, Los Angeles)

Arno Dusini (Università di Vienna)

Robert Gordon (University of Cambridge)

Roman Govorucho (Università Statale Russa di Studi Umanistici, Mosca)

Maite Méndez Baiges (Università di Malaga)

Michalis Pierìs (Università di Cipro)

Jean-Charles Vegliante (Sorbonne Nouvelle, Parigi)

 

Presentazione

La 'Serie interculturale' si fonda sull'antica tradizione dell'Ateneo romano Sapienza, sede storica di insegnamenti multidisciplinari nell'arena degli studi umanistici. Questa illustre eredità si coniuga, nel progetto, con le esigenze scientifiche contemporanee che propugnano una sinergia e uno scambio trasversale, in grado di produrre nuovi sensi e nuovi approcci rispetto alle metodologie consolidate di analisi e studio dei "testi della cultura", ivi compresi i testi letterari. La Serie intende promuovere la conoscenza delle dinamiche interculturali non solo in una prospettiva interlinguistica, ma anche come fondamento costitutivo delle occasioni di riflessione che gli spazi della contemporaneità "in movimento" offrono, sia come analisi del presente sia come ricostruzione di processi storici, privilegiando saperi e pratiche che possano approfondire e comprendere gli andamenti di tali confronti. La Serie accoglie ambiti metodologici e pratiche interpretative provenienti dalle molte voci dello spazio interculturale che non è univoco, ma comprende campi di studio, strategie di indagine e atteggiamenti rispetto al reale. In particolar modo si vuole dare impulso ai temi dell'alterità, riconoscibilità, erranza, osservati da prospettive geografiche e critiche composite: luoghi e tempi della memoria, studi sulla traduzione, imagologia, geopoetica, visual studies, studi di genere, culture di confine. Accogliendo nel confronto territori e pensieri diversi, il progetto intende far emergere aporie e contraddizioni della riflessione identitaria e dissolvendo le illusioni di "unicità" arricchire con interrogativi inattesi il dibattito delle comunità scientifiche internazionali. L'obiettivo è documentare e coltivare gli impulsi di ricerca più innovativi, in tutti i campi del sapere umanistico ove emergano come tratti primari l'incontro e/o il conflitto, il dialogo, la contaminazione fra luoghi, tempi e prospettive del sapere, scegliendo di rivolgersi a studiosi, specialisti e lettori colti e curiosi del mondo.